Schede spettacoli Borghi & Burattini 2018

Schede illustrative di tutti gli spettacoli in programma per l'edizione 2018 di "Borghi & Burattini": consulta il calendario completo con tutte le date ed i luoghi degli eventi.


Arlecchino coto e stracoto d’amor

Arlecchino coto e stracoto d’amor

Pietro Roncelli

Sabato 28 luglio, ore 21.00 | Mapello, P.zza IV Novembre
Sabato 18 agosto, ore 21.00 | Grone, Colli San Fermo, Palestra comunale

Lo spettacolo mette in scena l’amore contrastato di Arlecchino per Colombina, figlia di Pantalone. Infatti Pantalon de Bisognosi non gradisce che la propria progenie si unisca a un umile servitore: gli preferirebbe il Capitano Spaccamonti, che crede ricco, nobile e coraggioso, e senz’altro arrogante e sicuro di sé. Alla fine Pantalone acconsente a concedere la mano della figlia a chi, tra Arlecchino e Spaccamonti, risulterà vincitore di prove di armi e coraggio, ed è qui che subentra Gioppino, per aiutare nell’impresa l’inseparabile amico Arlecchino. Il finale sarà lieto?


Assolo

Assolo

Massimo Gambarutti (PV)

Domenica 29 luglio, ore 17.00 | Bergamo, Palazzo della Provincia
Domenica 9 settembre, ore 17.00 | Bonate Sotto, Cortile Carrara

Assolo mette in scena la stretta correlazione tra la musica, la marionetta e il sottile legame tra le note e i fili. L’impianto teatrale è essenziale e le luci ridotte al minimo indispensabile: quanto basta a che lo spettacolo sia il più possibile visibile al pubblico. Un solo marionettista e alcune marionette, tutto qui, saranno poi gli spettatori a creare la giusta atmosfera e scenografia cercandole nel proprio cuore. Movimenti, ora lenti, ora veloci, oppure grotteschi o commoventi, tutti legati da quel filo invisibile chiamato sentimento.


Florindo innamorato

Florindo innamorato

Patrizio dall’Argine (PR)

Domenica 22 luglio, ore 17.00 | Bergamo, Piazza Vecchia

Ciò che rende speciale questo divertente canovaccio della tradizione emiliana è che, mentre nel primo atto resta fedele a una forma di rappresentazione tradizionale, successivamente un incidente cambia letteralmente il destino della storia... I personaggi e le atmosfere sono quelli della commedia dell’arte: Brighella e Florindo, Fagiolino e il Cavaliere. Ma il protagonista dello spettacolo è Sandrone, il re contadino senza corona, il paesano dalla voce cavernosa che non riesce a parlare italiano e si inventa una lingua tutta sua, surreale e straniante.


Gioppino al castello del terrore

Gioppino al castello del terrore

Pietro Roncelli

Domenica 1 luglio, ore 17.00 | Bergamo, Palazzo della Provincia

Il Castello del Conte Tartaglia è infestato dai fantasmi. Ogni notte spiriti maligni e urla dell’oltretomba pervadono i corridoi del Castello. Il padrone è disperato per la situazione che si è venuta a creare ma, allo stesso tempo, non vorrebbe abbandonare il suo Castello, così incarica il servo Arlecchino di trovare un uomo forte e coraggioso in grado di liberare il castello da queste entità sovrannaturali. Intanto Gioppino, in cerca di un lavoro, decide di andare in soccorso del suo amico Arlecchino assumendo dunque il ruolo di Guardiano del Castello. Riuscirà Gioppino a scacciare i fantasmi e a svelare il mistero?


Gioppino alla corte del Re di Persia

Gioppino alla corte del Re di Persia

Pietro Roncelli

Domenica 19 agosto ore 17.00 | Bergamo, Piazza vecchia

Gioppino, rimasto senza soldi e lavoro, imbrogliato da quel furbacchione di Brighella, decide di chiedere l’elemosina, ma nemmeno così le cose vanno bene. Il povero Gioppino è disperato e non sa più che fare. Gli appare un mago buono per aiutarlo. Sapendo che Gioppino è generoso, forte e coraggioso, lo conduce in Persia per liberare la figlia del Re, la Principessa Rosaura, rapita da un potente e malefico mago. Arrivati a bordo di un tappeto volante, dopo molte avventure con l’inseparabile “termometro” e l’aiuto del talismano avuto dal mago, Gioppino riuscirà ancora una volta a trionfare.


Gioppino e la principessa stregata

Gioppino e la principessa stregata

Virginio Baccanelli

Sabato 8 settembre, ore 17.30 | Bergamo (Redona), Cortile Polo Civico, Via Leone XIII (in caso di pioggia Teatro Qoelet)

Al castello di re Gustavo fervono i preparativi per le imminenti nozze tra Arlecchino e la Principessa Maristella. La strega Maccherona però vuole impossessarsi del regno e così fa cadere sulla povera Principessa un maleficio. A re Gustavo e ad Arlecchino, disperati, non resta altro che affidarsi all’intervento del coraggioso e intrepido Gioppino. Con l’aiuto dei bambini e del suo immancabile bastone, Gioppino costringerà la strega a sciogliere il maleficio, riportando così serenità e allegria al castello. La storia si conclude con il classico ballo dei protagonisti che potranno finalmente festeggiare le nozze tra Arlecchino e la Principessa.


Gioppino e la spada magica

Gioppino e la spada magica

Ferruccio Bonacina

Giovedì 19 luglio, ore 21.00 | Grignano di Brembate, Area feste Oratorio
Domenica 5 agosto, 1ore 20.45 | Gaverina, Santuario Colle San Gallo

Ai tempi di re Artù e di Mago Merlino i cavalieri si battevano al torneo per sposare la principessa. Cosi il Principe Rolando vuole conquistarla, il mago Rambaldo decide di impadronirsi della spada magica di Merlino e convince Gioppino a entrare nel castello per prendere la spada. Con l’inganno il mago ruba la spada e getta Gioppino nel castello chiudendo con parole magiche il portone. Ma Gioppino riesce ad avvertire Merlino che, per salvare il regno dal terribile Rambaldo, darà forza al suo bastone per sconfiggere i prepotenti e vincere il torneo.


Gioppino gran sultano di Turchia

Gioppino gran sultano di Turchia

Daniele Cortesi

Domenica 9 settembre, ore 17.00 | Bergamo, Piazza Vecchia

Scoppia la rivolta popolare contro il governator Cornelio degli Ubaldi di Pietracuta, e Gioppino è costretto a fuggire con la moglie Margì. Un mercenario si mette sulle loro tracce e, con il brigante Picchiasodo, rapisce la donna che vende come schiava a Mamaluk, Sultano di Turchia. Al povero Gioppino non resta che attraversare il deserto per cercare l’amata sposa. Grazie all’incontro con il mite Tobruk, schiavo del sultano, Gioppino riesce a introdursi nel palazzo reale, fingendosi un mago, capace di leggere il futuro. Viene però scoperto, fatto rinchiudere in prigione e condannato a morte. Ancora una volta sarà l’amicizia a salvarlo.


Il brigante Barbanera

Il brigante Barbanera

Ferruccio Bonacina

Sabato 28 luglio, ore 17.00 | Albiate (MB), Parco del Comune

Nel regno di Re Baldovino tutto sembra scorrere sereno e tranquillo, fin quando una sera, misteriosamente il re viene rapito da un losco individuo... Il terribile brigante Barbanera, che con l’aiuto della Strega Carampana trasforma il re in un rospo. I due, aiutati da un brigante molto sciocco, Bignocca, mirano ad impadronirsi del castello per diventare ricchi e ridurre il popolo in schiavitù, Gioppino e Brighella partono alla ricerca del loro amato sovrano per riuscire a riportarlo alle sembianze naturali, imprigionare i briganti e sistemare per sempre a suon di legnate la perfida strega. Ci riusciranno?


Il lago del drago

Il lago del drago

Massimo Gambarutti (PV)

Domenica 26 agosto, ore 17.00 | Bergamo, Piazzetta Piave, Quadriportico

La vicenda tratta l’eterna lotta tra bene e male; tra un cavaliere e il drago per liberare la principessa prigioniera del mostro. L’armonia iniziale alla corte del re viene rotta dalla disubbidienza della principessa che visita il lago del drago. Affascinata dalla bellezza del luogo, dove pure i fiori danzano, in un momento di onirica poesia, la principessa viene catturata dal drago. Segue il bando del re perché si salvi la figlia e l’arrivo di tre cavalieri che tentano l’impresa. Solo uno riuscirà e sarà facilitato nel suo compito da alcuni aiutanti magici, uno gnomo e un saggio albero secolare. Dopo lo scontro finale col drago giunge l’atteso matrimonio.


Il Passatore al Teatro di Forlimpopoli

Il Passatore al Teatro di Forlimpopoli

Vladimiro Strinati (RA)

Sabato 21 luglio, ore 21.00 | Bergamo, Piazza Pontida

Sassate, saccheggi, baldorie e fughe. Storia di un bandito, Stefano Pelloni, detto il Passatore. Un viaggio in terra di Romagna all’epoca del Risorgimento. Le gesta memorabili del brigante, affiorano attraverso i ricordi e le azioni di una “sgangherata” compagnia di giro, col capocomico Dottor Balanzone e i due compari Sganapino e Fagiolino. Lo spettacolo è liberamente ispirato ad antichi copioni e scenari del repertorio burattinesco, dove si evidenziano le imprese più eclatanti del bandito, come l’assalto al Teatro di Forlimpopoli, il 25 gennaio 1851.


La domus di Pulcinella

La domus di Pulcinella

Gaspare Nasuto (NA)

Domenica 8 luglio, ore 17.00 | Bergamo Piazza Vecchia

Pulcinella è la porta che c’è tra la vita e la morte, una maschera che nella tradizione napoletana ha sempre a che fare con quella che i partenopei considerano una compagna di vita imprescindibile, da esorcizzare e ridicolizzare: la morte. Pulcinella incontra Teresina, donna venerata quasi come una Madonna, poi incontra Pasquale, il furbetto del quartiere pronto a ricattarlo per liberarlo dal morso del proprio cane, e soprattutto incontra la morte. La sfida, ci gioca, la prende in giro, la tratta al pari di una persona qualunque, e infine la sconfigge, non abbandonandosi ai suoi richiami.


Meneghino nel regno dei sempreallegri

Meneghino nel regno dei sempreallegri

Burattini Aldrighi (TV)

Giovedì 2 agosto, ore 21.00 | Bonate Sotto, Cortile Carrara
Domenica 5 agosto, ore 17.00 | Bergamo, Piazza vecchia

Il terribile Conte Trombetta ha preso il potere sul regno di Sempreallegri aiutato dal gigante Crocchiasodo e per diventare Re vuole sposare la Principessa Diamantina, così da trasformare il Regno da SempreAllegri in SempreTristi, ma non temete, Meneghino e Lindoro riusciranno a sistemare ogni cosa e a riportare Sempreallegri in allegria. Una fiaba che farà divertire spettatori di ogni età con intrighi, spettri e tante bastonate.


Meneghino stregone birichino

Meneghino stregone birichino

Burattini Aldrighi (TV)

Mercoledì 5 settembre, ore 21.00 | Bergamo, Oratorio San Tomaso

Venezia è invasa dagli Ottomani e Pantalone teme per l’incolumità di sua figlia Clarice, la più bella di Venezia: per difendersi incarica Arlecchino di trovare un coraggioso e la scelta ricade su Meneghino, ma quando gli Ottomani portano Clarice nel Regno di Saikemal, a Pantalone non resta che mandare Arlecchino e Meneghino in cerca di sua figlia per riportare Clarice a Venezia. Una commedia dal gusto esotico fatta di inseguimenti, servitori coraggiosi e tante bastonate.