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Premio Benedetto Ravasio

Coniugi Ravasio

Sin dal 1998, il premio viene assegnato a una compagnia di burattinai distintasi nel panorama artistico nazionale e intitolato alla memoria di Benedetto Ravasio, artista che più di tutti seppe rinnovare e dare continuità alla grande tradizione. Il premio conferma l'attenzione della Fondazione per i giovani artisti che operano in una realtà spesso difficile, in cui si richiedono umiltà e impegno. Con tale riconoscimento, la Fondazione si propone di valorizzare la crescita e la formazione delle nuove leve puntando su tradizione e futuro. Significativa è la cornice ove si svolge la consegna del premio: il cortile della biblioteca "Benedetto Ravasio" a Bonate Sotto,

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unica ad essere intitolata ad un maestro burattinaio, paese natale del grande artista bergamasco.
Il Premio Benedetto Ravasio 2009 sarà assegnato domenica 13 settembre, alle ore 17, presso il Centro Socio-Culturale di via San Sebastiano a Bonate Sotto, paese natale dell'artista.


Albo d'Oro


2009

Le due e un quarto

Martina Soragna e Silvia Laniado contaminano, con divertito piglio metateatrale, la comicità da commedia dei burattini. I loro spettacoli raddoppiano la relazione tra personaggi animati e quelli caratterizzati dalle animatrici-attrici: un modo per rinfrescare e dare un nuovo senso a uno spettacolo popolare che non sia solo per bambini.

Scheda Tecnica

Silvia Laniado è laureata con lode in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, curriculum spettacolo, con una tesi sul teatro di strada ed è diplomata presso il conservatorio di Milano in Teoria e solfeggio. Ha conseguito il diploma in arte teatrale presso la Performing Arts University of Torino diretta da Philip Radice. Inoltre, ha seguito stage di burattini con Adrian Bandirali, marionette con Stephen Mottram e clown con Jean Meningue, Andrè Casaca e Rita Pelusio; lezioni private di canto jazz con Francesca Oliveri e di canto lirico presso la scuola civica di Torino; corsi di teatro presso il laboratorio di ricerca teatrale "Koorthia" e la scuola del Teatro Tascabile di Bergamo.
Ha cantato come solista nell'opera lirica "La prova dell'Accademia Finale", con la regia di Ugo Gregoretti presso il teatro Donizetti di Bergamo e ha realizzato numerosi spettacoli nelle piazze con Roberto Sblattero all'interno della compagnia "PiùPils". Perfeziona la propria formazione presso l'Atelier di Teatro Fisico, l'istituto Mod.a.i (dove approfondisce lo studio della voce) e il corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Comunicazione Multimediale.

Martina Soragna si è diplomata in arte teatrale alla Performing Arts University of Torino e come attrice di animazione su nero presso il Teatro del Buratto di Milano. Ha frequentato il corso di "burattino pedagogico" tenuto da Elis Ferracini e Cristina Discacciati e quello di marionettistica con Stephen Mottram, si è formata in tecniche circensi presso la scuola di Circo "Carampa" di Madrid e la "Scuola di Cirko" di Torino e ha approfondito lo studio del clown durante stage tenuti da Pierre Byland e Leo Bassi.
Ha collaborato come burattinaia con la Compagnia Teatro del Buratto, con il Teatro Verdi di Milano, con l'associazione Narices di Madrid (attiva in progetti di integrazione sociale).
Approfondisce la propria formazione presso l'Atelier di Teatro Fisico, lavora nella compagnia "Le due e un quarto" e collabora con Bibliomigra per la realizzazione di laboratori e spettacoli nell'aree disagiate del comune di Torino.

LE DUE E UN QUARTO
Curriculum di compagnia
Martina Soragna e Silvia Laniado fondano nel 2007 la compagnia teatrale "Le due e un quarto" che debutta al festival "Burattinarte" di Alba con lo spettacolo "Retrò". Le componenti della compagnia, partendo dalla formazione al Teatro Fisico, mettono a confronto il corpo del burattino e quello di attrice e i rispettivi movimenti. In questo modo, elaborano uno stile personale in cui l'autoironia permette di offrire spunti di riflessione in chiave comica.
Il duo si è esibito in diversi contesti: in varietà ("Cabaret Vertigo" Circo di Grugliasco; "La terra in una grotta" Teatro della Caduta; "Varietà per chi non trova risposte e cerca domande" Teatro del Lavoro; "Alzate le sopracciglia!" Teatro Dutto); in teatri come Teatro Alfa (TO), Teatro delle Briciole (PR), Teatro della Caduta (TO), e in festival di teatro di figura e di strada. La compagnia partecipa inoltre a progetti attivi nel sociale, collabora con l'Associazione Arteria e con la circoscrizione 7 del Comune di Torino, proponendo spettacoli nelle biblioteche e negli eventi di piazza. Inoltre, creano insieme ad altri giovani professionisti Non Esattamente Teatro: un varietà che propone ogni mese serate a tema, unendo circo, cabaret e teatro di figura.
Nel giugno 2008 la compagnia "Le due e un quarto" vince un riconoscimento speciale "Gianduja di pezza" al XIV festival internazionale di Teatro di Figura Immagini dall'Interno di Pinerolo. Dal 2009 "Le due e un quarto" collaborano come burattinaie con "L'albero azzurro" presso la RAI di Torino. Nel settembre 2009 riceve il XII Premio Benedetto Ravasio, a Bergamo. Successivamente, la compagnia partecipa al XV Festival Mondial des Thèatres de Marionettes a Charleville-Mèzières essendo componente nella delegazione del Teatro di Figura della Regione Piemonte.


Le due e un quarto
Le due e un quarto
Le due e un quarto
Le due e un quarto

 
 
2008

Teatrino InsideOut

Il Teatrino InsideOut sviluppa un originale esperimento di comunità artistica, in cui si fondono competenze, nazionalità, scuole ed esperienze diverse. Austin Hackney, Lucia Tanini, Marcus Charles, Eleonora Boscolo, Emanuele Le Pera, Guy Richardson, Marie Reve e Luana Ranallo sono il promettente esempio di una formazione internazionale, in cui il lavoro di gruppo riveste di significati nuovi le fiabe e l'infanzia.

Scheda Tecnica
Non disponibile.
2007

Marco Lucci, Compagnia Il Laborincolo

Per freschezza e pulizia tecnica degli spettacoli, pensati per il pubblico dei più piccoli: la compagnia di Marco Lucci fa intravedere costanti progressi tecnici e una cifra stilistica personale che elabora in chiave contemporanea il genere della marionetta e l'animazione a vista del pupazzo da tavolo.

Scheda Tecnica
Non disponibile.
2006

Gianluca di Matteo

Gianluca Di Matteo abbina lo studio delle guarattelle napoletane alla ricerca sulla tecnica delle ombre, dimostrando come l'adesione a una tradizione celebre e ipercodificata non impedisca un'autonoma ricerca d'artista, ma anzi fornisca a quest'ultima un'insostituibile base pedagogica e di mestiere.

Scheda Tecnica
Gianluca Di Matteo nasce e vive a Napoli fino al 2004 quando si trasferisce a Torino.
E' proprio a Napoli che apprende l'arte delle Guarattelle, il teatro di burattini della tradizione napoletana. Suoi maestri sono Bruno Leone e Salvatore Gatto che con il progetto della Scuola di Guarattelle salvano dall'estinzione questa potente e arcaica forma di teatro.
La forza del gesto, il ritmo coinvolgente e la cura della manipolazione, sono l'anima delle Guarattelle di Pulcinella, lo spettacolo dell'antica tradizione che Gianluca porta nelle piazze d'Europa dal 2002. Burattinaio versatile, Gianluca coltiva parallelamente una via sperimentale, aprendosi ai nuovi linguaggi con 85. Le Anime del Purgatorio e alle suggestioni dell'ombromania con L'uomo che viveva nell'armadio, dimostrando, come recita la motivazione del Premio Ravasio, che l'adesione a una tradizione celebre e ipercodificata come le Guarattelle non impedisce un'autonoma ricerca d'artista, ma anzi fornisce a quest'ultima un'insostituibile base pedagogica e di mestiere. Costruttore dei suoi burattini (un suo Pulcinella è al Center for Puppetry Arts di Atlanta - USA) e dei suoi teatrini, Gianluca è anche maestro nell'arte della scultura e della pivetta, la tecnica capace di rendere molto particolare la voce di Pulcinella.

Guarattelle
Le Anime

 
 
2005

Luca Ronga

Luca Ronga trova nelle guarattelle napoletane la via per la propria personale crescita tecnica e artistica, mostrando come la pratica di una tradizione radicata nei secoli non precluda la creatività delle soluzioni e la ricerca di un teatro futuro, ma ne costituisce la premessa.

Scheda Tecnica
Non disponibile.
2004

Beppe Rizzo

Per aver ampliato l'orizzonte delle tecniche di animazione, vivificandole con la narrazione e la riscoperta di una drammaturgia musicale per le figure animate.

Scheda Tecnica

Beppe Rizzo, attore, musicista e drammaturgo piemontese che, dopo un lavoro intrapreso nel 1999, incontra nel 2001 la figura poliedrica di Andrea Rugolo, scenografo, disegnatore e costruttore torinese. Una collaborazione che segna l'inizio di un modo nuovo di pensare al ruolo dei burattini e delle figure nel linguaggio teatrale, assieme a nuove possibilità espressive nella costruzione delle figure.
Ricorrendo alla tecnica dell'animazione a vista si tenta di svincolare il burattino dalle forme tradizionali, alla ricerca di particolari drammaturgie che permettano una sempre diversa fusione di attore e figura. Anche quando l'animazione non è a vista, e cioè in quelle forme più vicine alla tradizione, il burattinaio è sempre attore consapevole di sé e del proprio bagaglio.
L'incontro di attoralità e burattineria avviene anche col proposito di una relazione tra attore e pubblico diretta ed essenziale, sorretta da un preciso intento comunicativo. Per questo si guarda sovente con favore alle forme che il teatro popolare offre, come quella narrativa, e anche la scelta del repertorio e delle fonti risente di quest'apertura all'elemento popolare.
L'utilizzo di musiche inedite, create o elaborate appositamente per la scena ed eseguite dal vivo, diviene parte integrante dell'operare della compagnia, dando luogo a diverse collaborazioni con musicisti di calibro nazionale e internazionale. Le produzioni di Oltreilponte tatro, la compagnia di cui è fondatore, si sono suddivise in spettacoli per adulti e per ragazzi. L'esperienza col mondo dei più giovani si è concretizzata, nel corso del tempo, in un repertorio di titoli diversificati per età e nell'elaborazione di percorsi teatrali, formativi e attività di laboratorio.
Gli spettacoli  in diverse lingue (francese, inglese, spagnolo e tedesco) sono rappresentati nel tempo sul territorio nazionale e all'etero (Austria, Belgio, Francia, Svizzera, Spagna), contribuendo alla diffusione della cultura italiana oltre confine.
Dalla sua fondazione la compagnia Oltreilponte Teatro è in stabili rapporti di collaborazione con l'Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Torino.

Don Chisciotte
La mano bianca
Pocapaglia
 
2003

Allievi della Scuola Benedetto Ravasio

Agli Allievi della scuola di "Operatori dello Spettacolo di figure animate per il Teatro e la Televisione": Antonio Errico, Bruno Ghislandi, Christian Cestaro, Daniela Petris, Michela Franci, Rosa Da Lima Iannone e Silvia Colombo che, dopo due anni di duro lavoro, hanno con passione e creatività intrapreso l'arduo e difficile lavoro di burattinai.
Scheda Tecnica
Non disponibile.
2002

Miriam Ravasio (alla memoria)

Scheda Tecnica
Non disponibile.
2001

Elena Baredi

Scheda Tecnica
Non disponibile.
2000

Matthias Träger

Scheda Tecnica
Nato nel 1963 a Brema, Germania ha studiato all'università di Brema arte, pedagogia e tecnica, ha partecipato ad alcuni corsi e workshop di diversi maestri del teatro di figura, ha studiato un anno alle scuole di Jaques Lecoq e Phillipe Gaullier a Parigi.
  • Lavora dal 1985 come burattinaio e costruttore di figure, mettendoin scena spettacoli con diversi tipi di figure, individualmente o come parte di collettivi
  • E' cofondatore del THEATRIUM, Puppentheater col quale inaugura nel 1987 il teatro stabile per marionette "THEATRIUM, Puppentheater im Packhaus" a Brema
  • Nel 1991 realizza il progetto collettivo di artisti, musicisti e attori: "Teatrotenda Gorilli" che viene rappresentato in alcune città della Svizzera e della Germania
  • Nel 1992 si trasferisce in Italia
  • Nel 1993 fonda il "Tearticolo, teatro di figura", lavorando comesolista
  • Fino ad oggi ha creato undici nuove messe in scene, sette delle quali sono ancora nel repertorio, sempre ricercando nuove possibilità espressive nel campo del teatro di figura
  • E' stato ospite dalle più grandi rassegne e festival di teatro di Figura in Italia e ha vinto il primo premio del Festival "Nuove Mani" ad Amalfi 1999 ed il primo premio della Fondazione Benedetto Ravasio 2000.

Matthias Träger
Matthias Träger
Matthias Träger

 
 
Contatti
Tearticolo, Teatro di Figura,
Matthias Träger
Moselstr. 21
D - 56818 Klotten
Germanìa
tel.: 0049 (0) 2671 -- 91 65 10
cell. in Germania: 0049 (0) 177 -- 65 55 917
cell. in Italia: 0039 328 95 77 041

Sito Web: www.tearticolo.com
E-mail: mail@tearticolo.com
1999

Teatrino Il Giullare

(menzione speciale a Paolo Cattaneo de Il Baracco)

Scheda Tecnica
Non disponibile.
1998

Elis Ferracini Compagnia L'Allegra Brigata

Scheda Tecnica
Non disponibile.