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7 settembre
...e vissero felici e contenti
I Burattini Cortesi (Bergamo)
Il principe Korvak vuole sposare la principessa Dolcelacrima ma lei è innamorata del pastore Bellafronte. L’arrogante Korvak può contare sull’aiuto del fido Mortimer, di Micillina la strega e del lupo Crudelio per mettere in atto le sue losche trame. Grazie all’intervento di Gioppino Zuccalunga e dei bambini presenti allo spettacolo, il mite Bellafronte riuscirà, infine, ad impalmare la sua amata. È una classica fiaba con le teste di legno, interpretata alla perfezione dal burattinaio, nello stile più appropriato della tradizione popolare bergamasca. |
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10 luglio

Arlecchino coto e stracoto d'amor
Pietro Roncelli (Bergamo)
La vicenda riguarda Arlecchino e Colombina, innamorati "còti e stracòti", ma ostacolati, dal padre della fanciulla, Pantalon de' Bisognosi. Egli desidererebbe per la propria figlia un uomo importante, il Capitano Spaccamonti ovvero "il cattivo della situazione", e non un povero servitore come Arlecchino. Per far contenta la fanciulla, ma ben conscio che Arlecchino non possa competere con il Capitano, organizza una sfida tra i due pretendenti con prove di coraggio e armi. Gioppino accorre in aiuto del suo amico, sostituendolo nelle prove. |
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6 settembre
Arlecchino e la pentola del tesoro
Il Baracco (Como)
Una commedia di Plauto, alla quale s’ispirò persino Molière, che rimanda a filo diretto alla Commedia dell’Arte per atmosfere e situazioni. Euclione impedisce alla figlia Margherita di uscire di casa per timore che ella possa innamorarsi e pretendere dal padre una dote per le nozze. La giovane, invece, è già segretamente innamorata di Massimiliano, il padrone di Arlecchino: il nostro eroe - in cambio della promessa di un bacio da parte di Colombina, la serva di Margherita - promette di risolvere la faccenda, riuscendo, a suo modo, a far trionfare l’amore tra i due giovani. |
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24 maggio

Biancaluna
Roggero Rizzi & Scala (Varese)
Questa storia - narrata utilizzando burattini, pupazzi e marionette - è tratta da un’antica fiaba siciliana.
Biancaluna, principessa capricciosa e viziata, vuole ad ogni costo sposarsi contro il parere del padre. Il Re interpreta la decisione della figlia come un ennesimo capriccio. A complicare tutto ci si mette il Diavolo, perfido e malvagio, pronto a seminare odio in famiglia. Per fortuna, lì vicino, in una baracca fatta di pentole e vecchi rottami, vive Arturo, un simpatico ed intraprendente topino.
Grazie a lui ... |
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9 giugno

Burattini, fiabe e nani
Vladimiro Strinati (Ravenna)
In questo spettacolo le legnate e le sberle del Teatro dei Burattini si accompagnano con l’arte del racconto. Una farsa di burattini della tradizione emiliana, i cui protagonisti sono quelli di sempre: il raziocinante Fagiolino e lo scanzonato Sganapino alle prese con il prepotente di turno, il Commendator Lombardozzi, che insidia la povera Rosaura, figlia del Dottor Balanzone.
A volte le bastonate si interrompono e lasciano il posto alla narrazione, ovvero alla fiaba del Nano di Culicutidogna, raccontata fuori dalla baracca, con l’aiuto di una sedia e un pupazzo da indossare. |
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31 agosto
C'era 2 volte un piede
Teatrino dei Piedi (Forlì)
Veronica Gonzalez, nata a Buenos Aires, dopo aver lavorato come burattinaia con una compagnia della sua città, nel 2000 si è trasferita in Italia dove ha conosciuto Laura Kibel e ne è divenuta allieva. Così come la propria Maestra d’arte, l’artista argentina veste e trasforma mani, braccia, gambe, ginocchia e piedi in fantastiche creature che, nei brevi racconti pieni di ritmo, poesia e divertimento, sanno conquistare la simpatia e l’ammirazione del pubblico. |
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Sabato 15 agosto ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia --- Domenica 16 agosto ore 21,30 - Grone (BG)

Cappuccetto Rosso
Gino Balestrino (Genova)
Fiaba sui temi della trasgressione e della paura - e in questo singolarmente attuale - la vicenda narrata dai Grimm induce i bambini alla necessaria riflessione sui pericoli che possono incorrere nella vita. È insieme storia di ingenuità e noncuranza - favola di coraggio e di conforto - dove si ha modo di sperare, anche di fronte ad un grave errore, in una soluzione positiva. Animati da Gino Balestrino, i burattini cantano e raccontano la storia di Cappuccetto Rosso, dei suoi variabili rapporti con la mamma e con la nonna, del cacciatore e degli animali che vivono nel bosco, del Lupo e la sua fame, di paura e salvezza, con un inedito finale... |
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18 giugno e 13 agosto

Circo!
Le Marionette Gambarutti (Milano)
Uno spettacolo nello spettacolo, complice il fascino del circo. Infatti, sulla scena gli spettatori potranno ammirare straordinarie marionette a filo impegnate a compiere acrobazie e altre forme d'arte circense e, alzando lo sguardo, scoprire anche i gesti dei marionettisti, per l'occasione visibili dal pubblico durante la rappresentazione. Come una scatola magica che si apre davanti agli occhi, i movimenti, le tecniche, i segreti di questo piccolo grande mondo di cultura e tradizione si riveleranno così in tutta la loro suggestiva unicità. |
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11 luglio

Da qualche parte sulla terra
Pablo Palacios (Milano)
In una sperduta lontana città, due grandi guerrieri litigano tutto il giorno e per qualsiasi motivo. "Cos'hai da guardare" dice il primo. "Io non ti sto guardando, mi hai guardato tu per primo!" risponde l'altro. La gente, stanca delle loro liti, si rivolge ad uno gnomo affinché, con i propri poteri, metta fine alla contesa. Questi incarica i due di cercare la cosa più meravigliosa che c'è sulla terra, per dimostrare chi tra i contendenti sia il più forte e valoroso. I guerrieri giungono alle porte del Bosco Incantato, un posto misterioso dove abita l'orco malvagio, e ... |
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6 settembre
De' detto il Cencio
L'Allegra Brigata (Varese)
Spettacolo di burattini “a guanto”, in forma di commedia, il cui genere e l’ambiente contengono riferimenti contemporanei. La storia ripropone lo schema di tante fiabe popolari: un bimbo di umili origini intraprende un viaggio, durante il quale compie diverse peripezie che gli consentono di acquisire il sapere e l’esperienza per riuscire a sconfiggere il terribile Re di Picche e la sua corte, restituendo così agli abitanti del regno le ricchezze riconquistate. |
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15 luglio e 22 agosto
Fanfurlaontherock
L'Allegra Brigata (Varese)
Girolamino è agitato perché dal castello della Regina Susanna giungono strani suoni e rumori. È insolito, ... perché da quel luogo aleggiano spesso gradevoli musiche che divertono e tengono compagnia. Fanfurla, lo zio di Girolamino, scopre le trame di corte del primo ministro Farloc: ha avvelenato la Regina Susanna con un mix terrificante composto da una pozione di sua invenzione e dai rumori della "macchina sonora". Progetta di piegare a sé la volontà di tutto il popolo con questa miscela micidiale ma sarà Fanfurla, con l'aiuto del nipotino, a rimettere ogni cosa a posto. |
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3 settembre
Gioppino alla Corte del Re di Persia
Pietro Roncelli (Bergamo)
Gioppino, senza un lavoro ed affamato, non sa più cosa fare per sbarcare il lunario. Fortunatamente per lui, un mago buono gli compare dinnanzi e, sapendo che Gioppino è un uomo generoso, forte e coraggioso, lo conduce in Persia per liberare la principessa Rosaura, rapita da un malefico mago. Gioppino parte per la Persia a bordo di un tappeto volante. Lì, grazie ad un magico talismano ed al suo bastone, riuscirà finalmente a liberare la povera principessa.
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Giovedì 3 settembre, ore 21 - Bergamo, Grumello al Piano, Oratorio Parrocchiale
Gioppino alla Corte del Re di Persia
Pietro Roncelli (Bergamo)
Gioppino, senza un lavoro ed affamato, non sa più cosa fare per sbarcare il lunario. Fortunatamente per lui, un mago buono gli compare dinnanzi e, sapendo che Gioppino è un uomo generoso, forte e coraggioso, lo conduce in Persia per liberare la principessa Rosaura, rapita da un malefico mago. Gioppino parte per la Persia a bordo di un tappeto volante. Lì, grazie ad un magico talismano ed al suo bastone, riuscirà finalmente a liberare la povera principessa.
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22 agosto
Gioppino e il mistero del castello
I Burattini Cortesi (Bergamo)
Letizia, figlia di Re Gustavo, subisce un vile attentato. Qualcuno si aggira nel castello a viso coperto e avvolto da un rosso mantello. Tutti sono sulle sue tracce che portano fino all’antro del temibile Mago Roboante. Anche il Principe Amedeo cade vittima di un terribile sortilegio. Gioppino, aiutato dai bambini, restituisce al principe le sue sembianze e svela il malefico e diabolico piano ordito da Capitan Rodomonte, assetato di potere.
Risolta la vicenda e puniti i malfattori, a corte torna la serenità: ora tutti potranno finalmente vivere in pace. |
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13 e 20 giugno, 17 luglio

Gioppino e la principessa stregata
Virginio Baccanelli (Bergamo)
Al castello di re Gustavo fervono i preparativi per le imminenti nozze tra Arlecchino e la Principessa Maristella: tutto sembra procedere bene. Purtroppo, la strega Maccherona vuole impossessarsi del regno e così decide di far cadere sulla povera Principessa un tremendo maleficio. A re Gustavo e ad Arlecchino, disperati, non resta altro che affidarsi all'intervento del coraggioso ed intrepido Gioppino. Con l'aiuto dei bambini e del suo immancabile bastone, Gioppino costringerà la strega a sciogliere il maleficio, riportando così serenità e allegria al castello. La storia si concluderà con il classico ballo dei protagonisti che potranno finalmente festeggiare le nozze tra Arlecchino e la Principessa. |
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Sabato 12 settembre ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia

I musicanti di Brema
Teatrino dell'Erba Matta (Savona)
È la famosa storia di quei quattro animali, considerati inutili perché ormai non più in grado di lavorare, che compongono una formazione artistica del tutto particolare. L’allestimento dello spettacolo, dalla struttura simile all’operetta, è costituito da motivi musicali originali. L’attore anima i personaggi, indossando letteralmente i panni dei quattro grossi animali, riproducendone le voci e le sembianze. Insieme alla fantastica e continua evoluzione delle scenografie, lo spettatore trae spunto per un’ora di esilarante divertimento. |
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Domenica 26 luglio ore 17 - Bergamo, Piazza Vecchia

I tre porcellini
L'Aprisogni (Treviso)
Matilde torna dalla spesa e si accinge a preparare mele caramellate, stuzzichini e dolci da vendere lì, proprio accanto alla baracca, in attesa dell’inizio dello spettacolo. Inizia a chiacchierare ma il rumore di uno sciacquone la interrompe: è uno dei tre porcellini, dolci creature di un piccolo paradiso di campagna. Sono Gennaro, Timoteo e Tommasino: assomigliano poco ai tratti che di loro si vorrebbe solitamente tracciare. Se ne accorgerà presto anche il lupo Malachia, il più cattivo che ci sia ... |
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17 luglio
Il Fil'armonico
Teatro Tages (Cagliari)
Lo spettacolo è un mosaico composto da momenti di vita del marionettista che si intrecciano con le storie delle sue figure. Frammenti di vita ... storie minime, pochi minuti per raccontare emozioni e passioni. Immagini rapide quanto un'occhiata che si lancia oltre una porta socchiusa, al di là delle vedute di tutti i giorni, alla ricerca di gesti e personaggi che sappiano ancora sorprenderci. Non ci sono parole, ma solo musica. Non ci sono segreti, perché l'animazione è lasciata a vista. Le marionette ne "Il fil'armonico" ballano, soffrono, sperano, ridono, con lo stesso spirito che muove gli esseri umani. Anche per loro, per i pupazzi che calcano il palcoscenico, il destino è sempre appeso a un filo. Ma questa volta si vede benissimo dove vada a finire. |
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Sabato 8 agosto ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia

Il grande trionfo di Fagiolino Pastore Guerriero
Teatro del Drago (Ravenna)
Fagiolino, grazie ad una gran fortuna, è il più ricco agricoltore in Tracia. Norandino è un terribile mago che, rifiutato dalla bella Altea, principessa del regno di Tracia, toglie per vendetta la voce alla giovane donna, per mezzo di una stregoneria. Con l’aiuto di una fata, Fagiolino prima ruba al Diavolo Farfarello la “nocciolina fatata”, poi induce la principessa alla guarigione . Alla fine, ecco lo scontro con il Mago Norandino, a suon di randellate. Lo spettacolo si avvia alla conclusione con Fagiolino pastore prode guerriero e sposo prediletto della bella Altea. |
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Domenica 2 agosto ore 18 - Bergamo, Piazza Vecchia

Il mantello fatato, ovvero Gioppino nell'antro dell'orco
I Burattini Cortesi (Bergamo)
Delizia, la giovane figlia di re Baldovino, disobbedisce alle raccomandazioni del padre e si inoltra nel bosco: là viene rapita da una banda di briganti e ceduta all’orco Barbacane e alla strega Cunegonda. Brighella Cavicchio e Gioppino Zuccalunga sono incaricati di liberare la giovane principessa, mediante il pagamento del riscatto preteso da Lupo, il capo dei briganti. L’intera banda di malfattori sarà sgominata grazie ad astuzie, magie e alle sonore bastonate dei nostri due intrepidi eroi. Puniti l’orco e la strega, la principessa è liberata e lo spettacolo si conclude con l’immancabile balletto finale. |
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3 e 18 luglio
L'organetto di Barberia
Teatro Tages (Cagliari)
Una famiglia di scimmiette coinvolge il pubblico con acrobatiche evoluzioni. La più giovane chiede sempre di poter ascoltare una storia, prima di addormentarsi, e così inizia il racconto di Judi e Oscar. Nell'aria, rimbalzano suoni di organetto. L'organetto di Barberia è uno strumento meccanico, suo dal nome del suo ideatore e costruttore, Giovanni Barbieri di Modena. È una cassa rettangolare con mantice e canne: si gira una manovella e scorre un cartone perforato che, permettendo il passaggio dell'aria nelle canne, ne produce il suono. |
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Venerdì' 3 luglio ore 21 - Bergamo, Malpensata, Oratorio S. Croce
L'organetto di Barberia
Teatro Tages (Cagliari)
Una famiglia di scimmiette coinvolge il pubblico con acrobatiche evoluzioni. La più giovane chiede sempre di poter ascoltare una storia, prima di addormentarsi, e così inizia il racconto di Judi e Oscar. Nell'aria, rimbalzano suoni di organetto. L'organetto di Barberia è uno strumento meccanico, suo dal nome del suo ideatore e costruttore, Giovanni Barbieri di Modena. È una cassa rettangolare con mantice e canne: si gira una manovella e scorre un cartone perforato che, permettendo il passaggio dell'aria nelle canne, ne produce il suono. |
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17 maggio, 5 settembre

La mucca gelsomina
Pablo Palacios (Milano)
È il compleanno della mucca Gelsomina: lei si aspetta che tutti i suoi amici le facciano gli auguri ma nessuno pare ricordarsene, mostrandosi stranamente indaffarato. È tutto uno scherzo, naturalmente, che riesce così bene che la mucca Gelsomina ci resta molto male. Ma uno scherzo è bello solo se dura poco così, per farsi perdonare, alla fine gli amici si preparano a festeggiarla ma... ci vuole un regalo: quale sarà? Ferruccio è preso dalla rabbia perché è convinto di non essere invitato alla festa e ne combina una delle sue. Dopo molte peripezie, questi amici mattacchioni finiranno per vivere la più grandiosa e memorabile festa della loro vita. |
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29 maggio

Le avventure di Pulcinella
Orlando Della Morte (Milano)
Pulcinella è alle prese con diversi personaggi, tra cui il furbo padrone di un cane e il suo animale e un guappo prepotente che gli impedisce di fare la serenata d’amore alla fidanzata Teresina. Lo spettacolo comincia con il richiamo del ciarlatano, in costume d’epoca, che invita i bambini a seguire la storia, così come avveniva realmente nelle piazze dal Medioevo in poi. Il burattinaio coinvolge di continuo i bambini chiedendo loro, tra l’altro, di aiutarlo a cantare la sua serenata a Teresina.
Il teatrino diviene, più che una semplice cornice scenografica, un espediente per creare un affascinante gioco tra realtà e fantasia. |
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Sabato 29 agosto ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia

Pacì Paciana
Pietro Roncelli con Luciano Ravasio (Bergamo)
”Della Valle Brembana Vincenzo Pacchiana per sempre il padrone sarà, con chi è ricco e potente farà il prepotente ma ai poveri tutto darà”. Un brigante buono vissuto tra la fine del 1700 e i primi anni dell’800, una sorta di Robin Hood orobico difensore degli oppressi, del quale per generazioni leggende e storie hanno tramandato la memoria. Un bel personaggio con una serie di episodi avventurosi e affascinanti che il burattinaio Pietro Roncelli e il cantastorie Luciano Ravasio hanno scelto di presentare nella forma del teatro dei burattini, attingendo alle narrazioni della tradizione. |
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31 agosto
Pirù e il cavaliere di Mezzotacco
Valter Broggini (Varese)
Il Cavalier Teodoro intende divenire re del paese di Mezzotacco. È disposto a tutto e ricorre spesso a oscure manovre e intrighi. Per piegare la resistenza del vecchio e saggio Basilio, Teodoro ordina ai propri sgherri di prendere in ostaggio sua figlia Isabella. Senza ulteriori ostacoli, Teodoro è incoronato Re. Ma ecco Pirù: commosso dalle lacrime di Basilio, promette il suo aiuto. Batte a duello Capitan Bobò, il capo delle guardie, e affronta pure un grosso biscione, messo a difesa della prigione segreta.
La storia si conclude con la vittoria di Pirù e il paese di Mezzotacco ritrova infine la libertà. |
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Lunedì 31 agosto, ore 21 - Bergamo, Redona, Parco Turani
Pirù e il cavaliere di Mezzotacco
Valter Broggini (Varese)
Il Cavalier Teodoro intende divenire re del paese di Mezzotacco. È disposto a tutto e ricorre spesso a oscure manovre e intrighi. Per piegare la resistenza del vecchio e saggio Basilio, Teodoro ordina ai propri sgherri di prendere in ostaggio sua figlia Isabella. Senza ulteriori ostacoli, Teodoro è incoronato Re. Ma ecco Pirù: commosso dalle lacrime di Basilio, promette il suo aiuto. Batte a duello Capitan Bobò, il capo delle guardie, e affronta pure un grosso biscione, messo a difesa della prigione segreta.
La storia si conclude con la vittoria di Pirù e il paese di Mezzotacco ritrova infine la libertà. |
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20 settembre

Pirù, Pirù
Compagnia Walter Broggini (VA)
Pirù, mentre riposa in casa tranquillo, viene visitato dalla Morte che, invaghitasi di lui, vuole condurlo via con sè; egli riesce a sfuggirle, ma per una serie di sfortunate e comiche coincidenze, la Morte finisce per rapire la moglie di Pirù, Elvira. Pirù viene ingiustamente accusato della sparizione della moglie, arrestato e condannato, ma riesce a fuggire dal carcere grazie ad un patto stretto proprio con la Morte. Quando quest'ultima torna per esigere che Pirù mantenga le promesse, egli rifiuta e tra i due si ingaggia una furibonda lotta che porterà infine alla vittoria di Pirù e alla liberazione di Elvira. |
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Domenica 6 settembre ore 17 - Bergamo, Piazza Vecchia

Sacco vuoto... Sacco pieno...
Roggero Rizzi & Scala (Varese)
Pepe e Ciro, contadini perseguitati da una fame atavica e da una donna avida e taccagna, si trovano a dover combattere contro il famigerato Mostro Pizzone: il malvagio, in cambio di una fantomatica “protezione”, chiede e pretende parte del loro raccolto. I due poveri amici, grazie all’incoscienza e alla scaltrezza popolana, riescono a smascherare il malvivente. Lo spettacolo, con un linguaggio adatto ai bambini, tende a sensibilizzare i più piccini al rispetto della legalità, contro qualsiasi ingiustizia. |
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22 agosto
Storie brevi
Pane e Mate (Milano)
È una successione di piccole storie raccontate con diverse tecniche dove giocolieri, draghi, suonatori e truffaldini intrecciano le loro trame intorno ad un povero ed ingenuo venditore di palloni ... sogni ... alla fine però la farà a tutti, lasciandoli con un pugno di mosche in mano.
Spettacolo classico di burattini in baracca, con interventi esterni. |
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