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Sabato 28 maggio 2011, ore 17,30 - UISP ARC, Malpensata Auditorium via Furietti
Natalì
Roggero Rizzi e Scala (Varese) - Attore Marionette e Burattini
Natalì è la storia di una bambina che era proprio ...nata lì, in quella parte del mondo dove il cielo è il più azzurro che c’è ed il mare ha il colore dello smeraldo. Ma papà e mamma dicono che bisogna partire... sarà come andare in vacanza? Purtroppo no: per Natalì inizierà un’avventura segnata dalla morte dei genitori, evento che la obbligherà a rafforzare la sua determinazione e le sue capacità di sopravvivenza. Durante questo duro percorso che la porta a prendere anche decisioni inaspettate, arriva ad uccidere, con l’aiuto dei bambini, il mostro cattivo, riportando la gioia di vivere e la libertà in un paese oppresso dove nessuno si sentirà mai più uno straniero.

Natalì
Roggero Rizzi e Scala (Varese)
Saturday 28th May 2011, 9.30 p.m. - UISP ARC, Malpensata Auditorium via Furietti
Natalì is a little girl who was born in a land where the sky is blue and the sea is the colour of emeralds. But that land has to be left. A journey, to look for a better life, takes a family far from home and from a land without a future, but where the children who have gone away will bring back the joie de vivre so that tomorrow there will be a world where nobody feels a foreigner. Emigration and integration, diversity, loneliness and the need to grow up find new and exciting narrative forms. With continuously changing scenery, an actress manoeuvres large marionettes that alternate with glove puppets. |
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Domenica 5 giugno 2011, ore 17 - Seriate, Piazza Bolognini
Martedì 19 luglio 2011, ore 21 - San Paolo D'Argon, Centro sportivo comunale
Gioppino a Venezia in cerca di fortuna
Pietro Roncelli (BG) - Burattini a guanto

Gioppino, arguto e simpatico protagonista della tradizione bergamasca, lascia la sua famiglia e la fidanzata Margì per andare a Venezia in cerca di fortuna. All'inizio, tutto sembra andare male: a causa della morte di Marco, capo dei Bravi di Venezia, Gioppino si troverà infatti coinvolto in un'avventura intricata ma avvincente. Tra prove di coraggio, armi da fuoco, una scorpacciata nella cantina del Conte Alfieri e il duello finale con Fulmine - personaggio cattivo della storia - Gioppino si riscatterà fino a divenire egli stesso bravo di Venezia. Il nostro eroe si trasferirà definitivamente con la cara Margì nella stupenda città lagunare e si esibirà nell'immancabile balletto che decreta il lieto fine della commedia.

Gioppino a Venezia in cerca di fortuna
Pietro roncelli (BG)
Sunday 5th June 2011, 5.00 p.m. - Seriate (Bergamo), Piazza Bolognini
Tuesday 19th July 2011, 9.00 p.m. - San Paolo D'Argon (Bergamo), Centro sportivo comunale
Gioppino, witty and nice protagonist of the Bergamo tradition, leaves his family and his fiancée Margì to go to Venice to look for his fortune. At the beginning things seem to go badly: owing to the death of Marco, leader of Venetian Bravoes, Gioppino will get involved in an entangled but charming adventure. With courage proofs, fire-arms, a bellyful in the cellars of Conte Alfieri and a final duel with Fulmine, bad character of the story, Gioppino will finally redeem himself so as to become a Venetian bravo too. Our hero will permanently move to the beautiful lagoon city and will perform the unfailing dance settling the happy ending of the play. |
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Lunedì 6 giugno 2011, ore 9,30 - Pradalunga (BG), Teatro parrocchiale via IV Novembre
Arlecchino malato d'amore
I Burattini Cortesi (Bergamo) - Burattini a guanto

Il Marchese d'Almaviva è assediato da numerosi creditori e, per salvarsi, è costretto a seguire il consiglio del suo cinico servo Brighella: chiedere la mano della figlia di Pantalone e, con la dote della bella Smeraldina, saldare tutti i debiti. La notizia delle prossime nozze dell'amata, getta Arlecchino nella più nera depressione: la grave diagnosi, sentenziata dal Dottor Tartaglia, spingerà l'amico Gioppino ad aiutare in ogni modo Arlecchino. Dopo numerose peripezie e divertenti trovate, tutto si risolverà nel migliore dei modi e con il classico balletto finale.

Arlecchino malato d'amore
The Burattini Cortesi (Bergamo)
Monday 6th June 2011, 6.00 p.m. - Pradalunga (BG), Teatro parrocchiale via IV Novembre
The Marquis of Almaviva is besieged by numerous creditors and, to save himself, he is forced to follow the advice of his cynical manservant Brighella: ask for the hand of Pantalone’s daughter in marriage and, with the dowry of beautiful Smeraldina, he will be able to pay off all his debts. The news of the imminent wedding of his beloved throws Arlecchino into the deepest depression: the serious diagnosis, pronounced by Dr. Tartaglia, will make his friend Gioppino help Arlecchino in every way. After many adventures and entertaining quips, there will be a happy ending and with the classic final dance. |
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Venerdì 10 giugno 2011, ore 9,30 - Bergamo, Parco della Malpensata
Gioppino e la principessa stregata
Virginio Baccanelli (Bergamo)

Al castello di re Gustavo fervono i preparativi per le imminenti nozze tra Arlecchino e la Principessa Maristella: tutto sembra procedere bene. Purtroppo, la strega Maccherona vuole impossessarsi del regno e così decide di far cadere sulla povera Principessa un tremendo maleficio. A re Gustavo e ad Arlecchino, disperati, non resta altro che affidarsi all'intervento del coraggioso ed intrepido Gioppino. Con l'aiuto dei bambini e del suo immancabile bastone, Gioppino costringerà la strega a sciogliere il maleficio, riportando così serenità e allegria al castello. La storia si concluderà con il classico ballo dei protagonisti che potranno finalmente festeggiare le nozze tra Arlecchino e la Principessa.

Gioppino e la principessa stregata
Virginio Baccanelli (Bergamo)
Friday 10th June 2011, 9,30 - Bergamo, Parco della Malpensata
King Gustavo and Arlecchino, desperate, cannot but trust in the help of the brave and fearless Gioppino. By the aid of the children and of his unfailing club, Gioppino will force the sorceress to break the spell bringing back to the castle serenity and cheerfulness. The story will end with the classical final dance of the protagonists who will celebrate at last the wedding between Arlecchino and the Princess. The preparations for the imminent wedding between Arlecchino and Princess Maristella are at their height at the castle of King Gustavo. Unfortunately the sorceress Maccherona wants to get hold of the reign and decides to let a terrible witchcraft fall to the poor Princess . |
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Mercoledì 22 giugno 2011, ore 21 - Bergamo, Oratorio di Longuelo
La disfatta di Roncisvalle
Compagnia Pane e Mate (MI) - Spettacolo di burattini a guanto (Teatro)

Un battaglione di eroici guerrieri devoti a Carlo Magno - re dei franchi - va incontro ad un tragico destino. L’incontro casuale di un teatrante ambulante e di un musicista di strada che viaggia accompagnato da un piccolo orso, è l’occasione per ripercorrere la storia dei paladini di Francia nella Battaglia di Roncisvalle: una riflessione sulla guerra e sulla natura ambivalente dell’animo umano. È l’ultima produzione della compagnia, realizzata in Spagna sotto la direzione di Karlos Herrero. Figure a stecca e pupazzi a vista di grandi dimensioni, teatro d’attore, animazione con oggetti, il tutto accompagnato da musica dal vivo. Una ricerca tra testi della Chanson de Rolande e musiche con strumenti tradizionali dell’Aragon, come il flauto a tre fori (chiflo) e uno strano strumento a percussione (chicoten).

La disfatta di Roncisvalle
Compagnia Pane e Mate (MI)
Wednesday 22th June 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Oratorio di Longuelo
A battalion of heroic warriors devoted to Charlemagne –king of the Franks – goes to a tragic lot. The chance encounter of a strolling comedian and a street musician travelling with a small bear is the starting point to follow the story of the paladins of France during the battle of Roncesvalles : a reflection about war and the ambivalent nature of human soul. It is the company’s latest production, carried out in Spain and directed by KarlosHerrero. Stick puppets and large marionettes, actor theatre, object animation, all accompanied by live music. A search among the texts of the Chanson de Roland and the music with Aragon traditional instruments like a three-holes flute (chiflo) and a strange percussion instrument (chicoten). |
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Venerdì 24 giugno 2011, ore 21 - Curno, Piazza Papa Giovanni XXIII
Gioppino e Brighella servitori malandrini
Daniele Cortesi(BG) - Burattini a guanto

Brighella, aiuto farmacista del Dottor Tartaglia, riesce a far assumere l'amico Gioppino. Appena possono, i due servitori malandrini imbrogliano i clienti, spacciandosi per esperti medici, ma gli esiti delle loro operazioni chirurgiche sono tanto disastrosi che, una volta scoperti, vengono licenziati in tronco. Frate Bonario trova per loro una nuova occupazione che li porta al centro di un'emozionante avventura. Donna Elvira de la Vega è sparita e con lei i suoi preziosi gioielli. Toccherà ai nostri due eroi salvare la bella donna, riportando allegria e felicità.

Gioppino e Brighella servitori malandrini
Daniele Cortesi (BG)
Friday 24th June 2011, 9.00 p.m. - Curno (Bergamo), Piazza Papa Giovanni XXIII
Brighella, assistant chemist of Dr. Tartaglia, is able to get his friend Gioppino employed. As soon as possible the two servants confuse clients giving themselves out to be skilled doctors; yet their surgical operations give such disastrous outcomes that once found out they are dismissed on the spot. Frate Bonario finds them a new job and this will lead them to the heart of an exciting adventure. Donna Elvira de la Vega has disappeared and her precious jewelry with her. The task of saving the beautiful woman will befall to our heroes who will be able to bring joy and happiness again.
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Sabato 9 luglio 2011, ore 21 - Bonate Sotto, Piazza ai Caduti
Gioppino e la sepolta viva
Pietro Roncelli (Bergamo) - Burattini a guanto

La storia di Ginevra degli Almieri ebbe grande popolarità nell'Ottocento per merito dei cantastorie che ne narravano le vicende in strada e per mercati, ed è poi entrata nel repertorio delle teste di legno di tradizione popolare. Si tratta probabilmente di un caso veramente accaduto che poi la fantasia popolare ha piegato alla propria irriverente creatività. La trama è misteriosa e comica allo stesso tempo: Ginevra, morta in seguito a una lite familiare, viene sepolta con tutti i suoi gioielli. I servi Gioppino e Brighella, attratti da tanta ricchezza, ne profanano la tomba. Il gesto assai deprecabile diventa tuttavia segno della benevolenza del cielo, perché Ginevra in realtà non è morta ma solo caduta in catalessi. Tra paure, bastonate ed equivoci che coinvolgono i vari personaggi della storia, tutto alla fine finisce bene, come sempre avviene nel teatro dei burattini. Pietro Roncelli ha ripreso questo antico testo e lo ripropone in una versione aggiornata, riscrivendone le scene, rivedendo il profilo di alcuni personaggi e modernizzandone il ritmo e il linguaggio.

Gioppino e la sepolta viva
Pietro Roncelli (Bergamo)
Saturday 9th July 2011, 9.00 p.m. Bonate Sotto, Piazza ai Caduti
The plot of “Ginevra degli Almieri”, very popular in the 19th century, is perhaps based on a true story and is mysterious and funny at the same time: Ginevra, who died after a family quarrel, is buried with all her jewellery. Gioppino and Brighella, attracted by so much wealth, open her tomb. The deplorable gesture, however, becomes a sign of kindness of the heavens, because Ginevra was not really dead but had only fallen into a state of catalepsy. With fear, beatings and misunderstandings that involve various characters in the story, there is a happy ending as always in puppet theatre. Pietro Roncelli resumes this ancient text and proposes it again in an updated version, rewriting the scenes, revising the profile of some characters and modernizing their rhythm and language. |
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Sabato 23 luglio 2011, ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia
Carbonara - Risorgimento a fumetti
di Luna e Gnac (BG) - Attori, sagome e disegni dal vivo

Entra nel mondo del fumetto, dove gli attori interagiscono con i disegni e diventano parte della storia. In questo caso della Storia con la S maiuscola. Racconteremo alcuni tra i più importanti episodi del Risorgimento italiano attraverso la vita e le vicende di Garibaldi, Cavour, Mazzini, Vittorio Emanuele II e altri personaggi del tempo. Episodi epici del nostro passato, raccontate con leggerezza e ironia con l’ausilio di una lavagna luminosa. Gli attori in carne ed ossa si mischiano ai personaggi disegnati ed entrano nella Milano delle Cinque Giornate, firmano armistizi e trattati, combattono al fianco dei Mille e scrivono le pagine più significative del nostro passato … con qualche divertente falso storico ! CARBONARA ha il gusto di quelle storie che i nostri nonni leggevano a scuola e che ancora oggi vorresti venissero raccontate.

Carbonara, Risorgimento a fumetti
Saturday 23rd July 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Piazza Vecchia
Luna e Gnac (Bergamo)
Enter in the world of comics where actors interact with their characters and become part of the story. In this case Story with capital S. We will tell some of the most important episodes of the Italian Risorgimento through the life and the events of Garibaldi, Cavour, Mazzini, Vittorio Emanuele II and other personalities of that time. Epic episodes belonging to our past, told with lightness and irony with the aid of a overhead projector. The actors in person mix with drawn characters and enter Milan during the Five Days: they sign armistices and treaties, they fight beside the Thousand and they write the most meaningful pages of our past…with some funny historical fakes! CARBONARA has the taste of the stories our grandparents used to read at school and you would like to listen to even nowadays. |
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Sabato 23 luglio 2011, ore 21 - Leffe (BG), Oratorio
Fanfurla
di L'Allegra Brigata (VA) - Burattini a guanto

Il protagonista della storia è Fanfulra, un anziano signore, vittima del raggiro interessato e delittuoso del perfido nipote, che aspira ad ereditare le fortune dello zio complottando, a tal fine, con un oste malefico. Fanfurla viene invitato alla “Locanda maledetta” di proprietà dell’oste, in cui si mettono in atto numerosi tentativi per eliminarlo ma, i limiti della veneranda età - per Fanfurla - diventano effettivi vantaggi utili a sventare gli assalti e trionfare sui due malfattori.

Fanfurla
L'Allegra Brigata (Varese)
Saturday 23rd July 2011, 9.00 p.m. - Leffe (Bergamo), Oratorio
The protagonist of the story is Fanfurla, an elderly man, victim of his perfidious nephew ‘s interested and criminal trick. This aims to inherit his uncle’s fortune plotting, to that end, with an evil innkeeper. Fanfurla is invited to the “cursed Inn”, property of the host, where numerous attempts are put into effect in order to get rid of him but the limits of old age become for Fanfurla real advantages and help him to foil the attacks and to triumph over the two criminals.
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Domenica 24 luglio 2011, ore 17 - Bergamo, Piazza Vecchia
La trafila di Garibaldi
di Vladimiro Strinati - Spettacolo di narrazione con burattini, oggetti e figure

Lo spettacolo narra della rocambolesca fuga di Garibaldi nella terra romagnola, tra paludi, canali e zanzare, con la moglie Anita morente e gli austriaci alle calcagna. Conosciuta come la “Trafila”, una serie di azioni, eventi, prove, spostamenti per sottrarre il Generale al nemico. Un viaggio a tappe, un appassionante intreccio di dramma, giallo e avventura. Siamo alla vigilia dell’Unità d’Italia ed è grazie all’aiuto di un pugno di uomini valorosi, una straordinaria e composita organizzazione clandestina che Garibaldi riesce ad attraversare la pineta, superare l’Appennino, raggiungere la Toscana, salpare per la Liguria e conquistare la libertà. Un narratore visionario e surreale racconta le vicende della beffa vittoriosa, detta trafila romagnola e dei fatti che salvarono dal piombo straniero l’Eroe dei due Mondi.

La trafila di Garibaldi
Vladimiro Strinati (Ravenna)
Sunday 24th July 2011, 5.00 p.m. - Bergamo, Piazza Vecchia
The show tells of the daring escape of Garibaldi in the land of Romagna through swamps, channels and mosquitoes, holding his dying wife Anita and being closely pursued by the Austrians. Known as the “Trafila”, a series of actions, events, tests, displacements to rescue the General from the enemy. A journey made up of various stages, an exciting mix of drama, detective and adventure. We are on the brink of the Unification of Italy and thanks to the aid of a bunch of brave men -an extraordinary and complex underground organization - Garibaldi is able to cross the pine-forest across the Apennines, to reach Tuscany, to sail for Liguria and to conquer freedom. A visionary and surreal narrator tells the story of the triumphant mockery known as “trafila romagnola” and the events that saved the Hero of the Two Worlds from the enemy’s fire. |
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Sabato 30 luglio 2011, ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia
Mercoledì 17 agosto 2011, ore 21,30 - Grone, Colle S. Fermo
Pacì Paciana
di Pietro Roncelli e Luciano Ravasio (BG) - Cantastorie e burattini a guanto nella tradizione popolare bergamasca

”Della valle Brembana Vincenzo Pacchiana per sempre il padrone sarà, con chi è ricco e potente farà il prepotente ma ai poveri tutto darà”. Un brigante buono vissuto tra la fine del 1700 e i primi anni dell’800, una sorta di Robin Hood orobico difensore degli oppressi, del quale per generazioni leggende e storie hanno tramandato la memoria. Un bel personaggio con una serie di episodi avventurosi e affascinanti che il burattinaio Pietro Roncelli e il cantastorie Luciano Ravasio hanno scelto di presentare nella forma del teatro dei burattini, attingendo alle narrazioni della tradizione.

Pacì Paciana
Pietro Roncelli and Luciano Ravasio (Bergamo)
Saturday 30th July 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Piazza Vecchia
Wednesday 17th August 2011, 9.30 p.m. - Grone (Bergamo), Colle S. Fermo
Vincenzo Pacchiana will forever be the landlord of the Valle Brembana. He will be high-handed with the rich and the powerful but will give everything to the poor.” He was a good brigand who lived between the end of XVIII century and the beginning of XIX, a sort of Robin Hood from the Bergamo Alps, supporter of the oppressed, whose memory had been handed down for generations through legends and stories. A nice character with a series of eventful and charming episodes that puppeteer Pietro Roncelli and ballad-singer Luciano Ravasio decided to present in the form of puppet show getting stories from tradition. |
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Sabato 6 agosto 2011, ore 21 - Bonate Sotto, Piazza ai Caduti
Assolo - Sinfonia di Fili per Marionettista Solista
di Massimo Gambarutti (MI) - Marionette a Filo
“Assolo” è un breve viaggio nella musica e la parola Sinfonia nel sottotitolo, vuole proprio accompagnarci in questo percorso. Come una classica Sinfonia musicale, lo spettacolo è diviso in Movimenti, ora lenti, ora veloci, oppure grotteschi o commoventi, ma tutti legati da quel filo invisibile che si chiama sentimento. L'impianto teatrale è essenziale, la scenografia praticamente assente e le luci ridotte al minimo indispensabile, quanto basta a che le marionette siano il più possibile visibili da parte del pubblico. Un solo marionettista e alcune marionette, tutto qui, poi sarà il pubblico a creare la giusta atmosfera, ritrovandola nel proprio cuore.

Assolo - Sinfonia di Fili per Marionettista Solista
Massimo Gambarutti (Milan)
Saturday 6th August, 21.00 p.m. - Bonate Sotto, Piazza ai Caduti
“Assolo” is a brief journey into music and the word Symphony, in the subtitle, aims to accompany us. Like a classic musical Symphony, the show is divided into Movements, some quick, some slow, or grotesque or moving, but all linked by that invisible thread called feeling. The staging is minimal, the scenery is practically non-existent and the lights are reduced to the minimum indispensable, just enough so that the puppets can be seen as much as possible by the audience.Only one puppeteer and some puppets, that’s all, so it will be the audience that creates the right atmosphere, finding it in their own hearts. |
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Venerdì 12 agosto 2011, ore 21 - Villa di Serio - Villa Carrara - Cortile della Biblioteca
Il Principe Pendolino
di L'Aprisogni (TV)

Un terribile maleficio si abbatte su Riccardin del Ciuffo, figlio del re Berengario III e promesso sposo alla principessa Berenice. Come mai potrà sposarsi ed ereditare il regno nello stato in cui si trova? L’intrigo di palazzo è ordito per ragioni di potere ma la forza invincibile dell’amore e il coraggio trionferanno in un epilogo ricco di sorprese. Questa singolare fiaba, comica ed insieme poetica, raccoglie in sé ironia e mistero colmi di sapori mediterranei, in una metafora gentile sul peso del potere e sulla conquista della maturità attraverso la ribellione alle costrizioni e alle vuote convenzioni sociali. E’ un sorta di “Amore e Psiche” dal sentimento popolare, dagli innumerevoli spunti comici e burattineschi che sotto traccia attraversano il racconto.

Il Principe Pendolino
L’Aprisogni (Treviso)
Friday 12th August 2011, 9.00 p.m. - Villa di Serio (Bergamo), Cortile Biblioteca in Villa Carrara
Glove puppets
Riccardin del ciuffo, son of King Berengario and betrothed to Princess Berenice, is struck by a terrible witchcraft. How could he be able to marry and inherit the reign while being in such conditions? The palace intrigue is hatched for reasons of power but the invincible force of love and courage will triumph leading to an epilogue full of surprises. This unique tale, comic and poetic at the same time, collects and brings together humour and mystery filled with Mediterranean flavours; it is a delicate metaphor about the burden of power and the conquest of maturity through rebellion against constrictions and empty social conventions. It is a sort of “Cupid and Psyche” with popular sentiment, with countless comical and puppet cues which cross the story under the scheme. |
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Domenica 14 agosto 2011, ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia
Assolo - Sinfonia di Fili per Marionettista Solista
di Massimo Gambarutti (MI) - Marionette a Filo

“Assolo” è un breve viaggio nella musica e la parola Sinfonia nel sottotitolo, vuole proprio accompagnarci in questo percorso. Come una classica Sinfonia musicale, lo spettacolo è diviso in Movimenti, ora lenti, ora veloci, oppure grotteschi o commoventi, ma tutti legati da quel filo invisibile che si chiama sentimento. In omaggio alle celebrazioni dei 150 anni di Unità d’Italia, tra i quadri proposti, vi sono elementi riferibili al sentimento unitario. L'impianto teatrale è essenziale, la scenografia praticamente assente e le luci ridotte al minimo indispensabile, quanto basta a che le marionette siano il più possibile visibili da parte del pubblico. Un solo marionettista e alcune marionette, tutto qui, poi sarà il pubblico a creare la giusta atmosfera, ritrovandola nel proprio cuore.

Assolo - Sinfonia di Fili per Marionettista Solista
Le Marionette Gambarutti (Pavia)
Saturday 6th August 2011, 9.00 p.m. - Bonate Sotto (Bergamo), Piazza ai Caduti
Sunday 14th August 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Piazza Vecchia
String puppets
“Assolo” is a brief journey into music and the word Symphony, in the subtitle, aims to accompany us. Like a classic musical Symphony, the show is divided into Movements, some quick, some slow, or grotesque or moving, but all linked by that invisible thread called feeling.In homage to the celebrations of the 150th anniversary of the Unification of Italy, among the proposed pictures there are elements referable to the unitary feeling. The staging is minimal, the scenery is practically non-existent and the lights are reduced to the minimum indispensable, just enough so that the puppets can be seen as much as possible by the audience. Only one puppeteer and some puppets, that’s all, so it will be the audience that creates the right atmosphere, finding it in their own hearts. |
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Lunedì 15 agosto 2011, ore 17 - Bergamo, Piazza Vecchia
Pelle d'asino
di Teatrino dell'Erba Matta (SV) - Attore e pupazzi

Lo scenario che fa da sfondo è un mondo medioevale, popolato da re potenti e pazzi, da cortigiani ruffiani, da un somaro fatato che ogni mattino, col levar del sole, riempie la lettiera non di sterco ma di scudi d’oro e zecchini. Il re impazzito ascolta il suo buffone: egli narra le vicissitudini della figlia del re ma la realtà si deforma se vista con gli occhi del gobbo giullare, storpio e anche un po’ tonto. Giovani innamorati si trasformano in somari nelle notti di mezza estate, sotto l’influsso magico di un sogno non ancora terminato. La fanciulla soprannominata Pelle d’Asino per l’abito che la ricopre, ma soprattutto per l’umiltà e la gioia che riempie la sua povertà, ha molto da insegnare agli esperti dottori che nulla sanno del male d’amore.

Pelle d’asino
Teatrino dell’Erba Matta (Savona)
Monday 15th August 2011, 5.00 p.m.
Bergamo, Piazza Vecchia
Puppets and actor
The background scenery is a medieval world populated by powerful and insane kings, by courtly panders, by a magic donkey that every morning at sunrise does not fit its litter with dung but with golden coins. The king gone mad listens to his jester: he tells the vicissitudes of the king’s daughter, but reality is distorted if seen through the eyes of the humpbacked, crippled and even dull jester. During mid-summer nights under the magic influence of a dream which is not over yet, young lovers change into donkeys. The girl, nicknamed Pelle d’Asino after wearing a dress made of donkey leather but above all for the humbleness and joy that fill her poverty, has much to teach to skilled doctors who know nothing about love pains. |
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Sabato 20 agosto 2011, ore 21 - Bergamo, Piazza Vecchia
Domenica 11 settembre 2011, ore 21 - Seriate, Piazza Bolognini
Pirù e il Cavaliere di Mezzotacco
di Walter Broggini (VA) - Burattini a guanto

L’ambizioso e malvagio Cavalier Teodoro, vuole ad ogni costo farsi incoronare re del paese di Mezzotacco. Per raggiungere il suo scopo il Cavaliere è disposto a tutto e ricorre a oscure manovre e loschi intrighi, ma trova l’opposizione decisa e ferma del vecchio e saggio Basilio. Per piegare la resistenza del vecchio, Teodoro ordina al capo dei suoi sgherri, il capitano Bobò di prendere in ostaggio la figlia di Basilio, Isabella. Senza più ostacoli Teodoro viene così incoronato Re di Mezzotacco. Ma ecco entrare in scena Pirù, che commosso dalle lacrime di Basilio, promette di scoprire dove Isabella é tenuta prigioniera e liberarla. Per mantenere la promessa dovrà non solo sfidare il Capitano Bobò, ma anche lo spaventoso biscione Verdino messo a guardia della prigione segreta. Naturalmente dopo sorprese e colpi di scena, la storia si conclude con la vittoria di Pirù, la giusta punizione per i cattivi ed il paese di Mezzotacco che avrà infine ritrovato la libertà.

Pirù e il cavaliere di mezzo tacco
Walter Broggini (Varese)
Saturday 20th August 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Piazza Vecchia
Glove puppets
The Knight Teodoro wants to become the king of the land of Mezzotacco. He is willing to do anything and often has recourse to obscure manoeuvres and intrigues. To bend the resistance of the old and wise Basilio, Teodoro orders his thugs to take his daughter Isabella hostage. Without further obstacles, Teodoro is crowned King. But here comes Pirù: moved by the tears of Basilio, he promises to help him. He fights Captain Bobò, the head of the guards, in a duel and even takes on a huge snake, used to defend the secret prison. The story ends with the victory of Pirù and the land of Mezzotacco at last regains its freedom. |
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Domenica 21 agosto 2011, ore 17 - Bergamo, Piazza Vecchia
Gioppino Gran Sultano di Turchia
di Daniele Cortesi (BG) - Burattini a guanto della tradizione popolare bergamasca

Scoppia un'insurrezione popolare; Gioppino, capo rivolta, è costretto a fuggire con la moglie Margì. Un mercenario, chiamato l'europeo, si mette subito sulle loro tracce e, con l'aiuto del brigante Picchiasodo, rapisce la donna, che vende come schiava al sultano di Turchia, il terribile Mamaluk. Al povero Gioppino non resta che lasciare Bergamo per raggiungere e attraversare il deserto, mettendosi così alla ricerca dell'amata sposa. Grazie all'incontro con il mite schiavo del crudele e superstizioso sultano, Gioppino riesce ad introdursi nel magnifico palazzo reale, fingendosi un potentissimo mago, capace di leggere il futuro. Viene però scoperto, fatto rinchiudere in prigione e condannato a morte. Ancora una volta è l'amicizia a salvarlo: due schiavi gli forniscono il provvidenziale bastone con cui Gioppino riesce a vincere il duello con il sultano Mamaluk e a ritrovare la sua Margì.

Gioppino Gran Sultano di Turchia
Daniele Cortesi (Bergamo)
Sunday 21st August 2011, 5.00 p.m. - Bergamo, Piazza Vecchia
Glove puppetsof popular Bergamo tradition
A popular insurrection breaks out. Gioppino, the revolt leader, is forced to escape together with his wife Margì. A mercenary soldier called “the European” is on their tracks and thanks to the aid of Brigand Picchiasodo, he rapes the woman and sells her as a slave to the sultan of Turkey, Mamaluk the terrible. The poor Gioppino cannot but leave Bergamo to reach and go through the desert; so he sets to go in search of his beloved bride. Through the meeting with the cruel and superstitious sultan’s mild slave, Gioppino manages to get into the magnificent Royal Palace pretending to be a very powerful wizard able to read the future. Yet he is unmasked, shut in prison and sentenced to death. Once again he is saved by friendship: two slaves provide him with the providential club with which he is able to win the duel with the sultan Mamaluk and to turn up his Margì.
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Lunedì 5 settembre, ore 21,00 - Bergamo, Oratorio di San Tomaso
Il triangolo inutile
Do Re Min (Mantova) - Clowneria, giocoleria e pupazzi
Un manager teatrale sfrutta proprio come una serva la valletta dalle improbabili mire da star e, insieme a un tonto musicista, intende mettere in scena uno spettacolo circense. Buffe situazioni, casuali equilibrismi e giri di clave sempre al ritmo di musica prodotta dal vivo raggiungono tutt'altro risultato: da liti e odio nascono amore e follia, l’intreccio tra i personaggi cambia ininterrottamente con un crescendo demenziale che conduce i protagonisti ad un legame indissolubile, senza cui né lo spettacolo né la stessa realtà potrebbero esistere. Tecniche utilizzate: clowneria, giocoleria, equilibrismo, pupazzi e musica dal vivo.
Compagnia Do-Re-Min (Mantua)
Saturday 14th August, 5.00 p.m. Monasterolo
Tuesday 31th August, 9.00 p.m. Bergamo, Redona
A theatre manager exploits a soubrette with improbable ambitions of being a star like a servant and, together with a stupid musician, he wants to stage a circus. Funny situations, casual acrobatics and clubbing to the rhythm of live music reach a completely different result: from quarrels and hatred come love and madness, the interaction between the characters changes all the time with a zany crescendo which leads the characters to form an indissoluble bond and without it neither the show nor reality could exist. The techniques used : clowns, juggling, acrobatics, puppets and live music. |
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Martedì 30 agosto 2011, ore 21 - San Paolo D'Argon, Centro sportivo comunale
Varietà Prestige
di Francesca Zoccarato (UD)

Piccoli quadri musicali in un gioco di commenti e battute tra marionettista, marionette e, se lo vorrà, anche il pubblico. Tra oggetti retrò, l’artista dà vita ad uno spettacolo fatta di lustrini, lunghi abiti di seta, raffinatezza. Musicisti, cantanti, ballerine, sciantose, scimmie…personaggi di legno che evocano l’epoca del varietà e dell’avanspettacolo, le scarpe con il tacco, le paillettes, i grammofoni. Uno spettacolo in carne e legno!

Varietà Prestige
Francesca Zoccarato (Udine)
Tuesday 30th August 2011, 9.00 p.m. - San Paolo D'Argon (Bergamo), Centro sportivo comunale
String puppets and actor
It is a series of small musical frames in a game of commentaries and witty remarks among actor, puppets and, if willing to, audience as well. Plunged into retro objects the actor gives birth to a performance made of spangles, long silk dresses, refinement. Musicians, singers, dancers, chanteuses, monkeys, … wooden characters who bring to mind the music-hall and curtain-raiser époque, high-heeled shoes, paillettes, gramophones. A performance in the flesh and in the wood! |
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Domenica 4 settembre 2011, ore 16,30 - Bergamo, via Quarenghi
Pirù Pirù
di Walter Broggini (VA) - Burattini a guanto

La morte si invaghisce di Pirù ma, rifiutata, gli rapisce la moglie Elvira. Ingiustamente accusato di essere il responsabile della sparizione della consorte e incarcerato, il nostro eroe riesce a fuggire dalla cella grazie a un patto stretto proprio con la Morte. Quando quest'ultima ritorna per incassare la promessa, il poveretto rifiuta e ingaggia con la Nera Signora una lotta furibonda che determinerà la vittoria di Pirù e la liberazione di Elvira.

Pirù Pirù
Walter Broggini (Varese)
Sunday 4th September 2011, 4.30 p.m. - Bergamo, via Quarenghi
Sunday 11th September 2011, 3.00 p.m. - Seriate (Bergamo), Piazza Bolognini
Glove puppets
Death takes a fancy to Pirù; yet, turned down, she rapes his wife Elvira. Unfairly accused of being responsible for his wife’s disappearance and jailed, our hero is able to escape from his cell thanks to an agreement made exactly with Death. When the latter comes back to collect what promised, the poor Pirù refuses and engages with Black Lady a furious struggle leading to the victory of Pirù and the release of Elvira.
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Domenica 4 settembre 2011, ore 17,00 - Nembro, Oratorio san Filippo Neri
Fagiolino e Sandrone stregoni per caso
di Mattia Zecchi - Burattini a guanto

"Fagiolino e Sandrone stregoni per caso" Dopo aver sciolto la società con l'amico Brighella, per via di continui contrasti, Fagiolino e Sandrone si trovano alle prese con streghe, maghi, draghi, una principessa malata, un re infelice e ... acqua miracolosa. Proprio quest'acqua sarà la causa di molte difficoltà che si richiede di affrontare ai nostri eroi.

Fagiolino e Sandrone stregoni per caso
I Burattini di Mattia" (Bologna)
Saturday 3rd September 2011, 5.00 p.m. - Nembro (Bergamo), Oratorio San Filippo Neri
Glove puppetsof popular Emilian tradition
“Fagiolino and Sandrone wizards by chance”. After dissolving their partnership with their friend Brighella, because of continuous quarrels, Fagiolino and Sandrone come to grips with witches, wizards, dragons, a sick princess, a sad king and … miraculous water. And that very water will be the reason for many difficulties our heroes will be requested to face.
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Sabato 3 settembre 2011, ore 21 - Bonate Sotto, Piazza ai Caduti
XIV Premio Benedetto Ravasio

Assegnato a una compagnia di burattinai distintasi nel panorama artistico nazionale e intitolato alla memoria di Benedetto Ravasio, artista che più di tutti seppe rinnovare e dare continuità alla grande tradizione, il premio conferma l’attenzione della Fondazione per i giovani artisti che operano in una realtà spesso difficile, in cui si richiedono umiltà e impegno. Con tale riconoscimento, la Fondazione si propone di valorizzare la crescita e la formazione delle nuove leve puntando su tradizione e futuro. Il Premio Benedetto Ravasio 2011 sarà assegnato sabato 3 settembre, alle ore 21, presso la Piazza ai Caduti a Bonate Sotto, a cui seguirà la rappresentazione di uno spettacolo proposto dallo stesso artista selezionato.
, paese natale dell’artista.
XIV Benedetto Ravasio Prize
Awarded to a puppetry company that has distinguished itself on the national artistic scene and named in memory of Benedetto Ravasio, the artist who more than any other succeeded in renewing and giving continuity to the great tradition, the prize confirms the attention of the Foundation for young artists operating in an often difficult situation, requiring humility and commitment. With this award, the Foundation aims to give an opportunity for the growth and training of the new generations, focusing on tradition and the future. The 2011 Benedetto Ravasio Prize will be awarded on Saturday 3rd September at 9.00 p.m., at the Socio-Cultural Centre in via San Sebastiano, Bonate Sotto, the home village of the artist.
Albo d'Oro
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Lunedì 5 settembre 2011, ore 21 - Bergamo, Redona
Andrea Brenta, l'Eroe dei Due Laghi
Ivano Rota (CO) - Burattini a guanto

Lo spettacolo narra le gesta di Andrea Brenta, eroe comasco in continua lotta con l’esercito austriaco. Fu definito l’uomo dei due laghi, perché in grado di ingaggiare scontri e inseguimenti a rotta di collo tra il lago di Como e quello di Lugano. Grazie al suo eroismo, la popolazione della Valle Intelvi si ribellò all’invasore, scongiurando un devastante saccheggio. Sostenuto da nobili ideali patriottici, la “Primula Rossa” del Risorgimento continuò incessante la sua opera fino al martirio, avvenuto nel 1849. Tra numerosi interpreti dalle teste di legno, compaiono in scena anche importanti figure della storia italiana, quali Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e Carlo Alberto.
Andrea Brenta, l’eroe dei due laghi
Ivano Rota (Como)
Monday 5th September 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Parco Turani (Redona)
Glove puppets
The show tells the deeds of Andrea Brenta, a hero from Como in continuous combat with Austrian army. He was defined as the man of the two lakes because he was able to engage combats and pursuits at breakneck speed between Lake Como and Lake Lugano. Thanks to his heroism the population of the Valley Intelvi rose against the invader avoiding a ravaging pillage. Supported by noble patriotic ideals, the “Red Primula” of the Risorgimento carried on his unceasing work up to his martyrdom occurred in 1849. Among the numerous wooden-headed interpreters important figures of the Italian history such as Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini and Carlo Alberto walk on the scenes.
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Mercoledì 7 settembre 2011, ore 21 - Bergamo, Oratorio San Tomaso
Il mantello fatato, ovvero Gioppino nell'antro dell'orco
I Burattini Cortesi (BG)

Delizia, la giovane figlia di re Baldovino, disobbedisce alle raccomandazioni del padre e si inoltra nel bosco: là viene rapita da una banda di briganti e ceduta all’orco Barbacane e alla strega Cunegonda. Brighella Cavicchio e Gioppino Zuccalunga sono incaricati di liberare la giovane principessa, mediante il pagamento del riscatto preteso da Lupo, il capo dei briganti. L’intera banda di malfattori sarà sgominata grazie ad astuzie, magie e alle sonore bastonate dei nostri due intrepidi eroi. Puniti l’orco e la strega, la principessa èliberata e lo spettacolo si conclude con l’immancabile balletto finale.

Il mantello fatato ovvero Gioppino nell’antro dell’orco
Daniele Cortesi (Bergamo)
Wednesday 7th September 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Oratorio San Tomaso
Glove puppetsof popular Bergamo tradition
Delizia, the young daughter of King Baldovino, disobeys her father’s advice and goes into the woods: there she is raped by a band of brigands and handed over to Ogre Barbacane and Sorceress Cunegonda. Brighella Cavicchio and Gioppino Zuccalunga are told to free the young princess by means of a ransom claimed by Lupo, the boss of the brigands. The whole band of scoundrels will be defeated thanks to tricks, spells and loud blows of our two intrepid heroes. After punishing the ogre and the sorceress, the princess is set free and the show ends with the unfailing final ballet.
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Giovedì 8 settembre 2011, ore 21 - San Paolo D'Argon, Via Puccini
Torsolo
di Il Laborincolo

"Torsolo non era il suo vero nome, ma tutti lo chiamavano così da quando erano piccoli e andavano per i campi a rubare le mele…" Siamo nel parco del paese dei burattini. Gli amici di una volta sono ormai diventati grandi, hanno trovato un lavoro e hanno smesso di giocare: Massimo il forte è il grande operaio del comune, Gianni il furbo è il direttore dello zoo, solo Torsolo invece…parlava ancora alle farfalle. Sembrava il più debole, quello strano, l'amico di nessuno, finchè un giorno arrivò una notizia clamorosa: "Attenzione!Attenzione! Lilith, lo straordinario animaletto a cinque zampe, è scappato dallo Zoo !!!". E chi la riprende adesso? E come? Gianni, con la sua ingegnosa trappola? Massimo, con il suo gigantesco "Martellus carrellatus"? ... Meno male che c'è anche Torsolo...

Torsolo
Il Laborincolo (Perugia)
Thursday 8th September 2011, 9.00 p.m. - San Paolo D'Argon (Bergamo), via Puccini
Glove puppets
“Torsolo was not his real name but everybody used to call him that way since they were young and went through the fields to steal apples …” We are in the park of Puppet Land. The friends in those days have by now grown up, found a job and given up playing: Massimo the strong is the big worker of the town, Gianni the smart is the zoo manager, only Torsolo instead … was still talking to butterflies. He looked the frailest, the strange one, nobody’s friend, till one day a clamorous piece of news was heard: “Beware! Beware! Lilith, the five-legged little animal, run away from the zoo!!!. And who will catch her again? And how? Will it be Gianni with his clever trap? Or Massimo with his giant “Martellus carrellatus”? Fortunately there is Torsolo as well …
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Sabato 10 settembre 2011, ore 21 - Bergamo, Auditorium
La càrica di Mèla e Ü
di Il teatro del Gioppino (BG)

Nel 1859, l’ingresso a Bergamo di Garibaldi provoca la fuga delle truppe austriache da Città Alta. Gli effetti di questo episodio storico si ripercuotono sulla quotidianità di un villaggio contadino posto ai margini della città, proprio nei giorni in cui - tra i cortili del piccolo paese - si aggira un burattinaio che incoraggia la popolazione a ribellarsi contro il dominatore straniero. Si pongono così le condizioni per la successiva formazione della grande spedizione dei Mille. In questo contesto, si sviluppa una deliziosa storia d’amore che accentua il desiderio di coronare sogni di emancipazione e libertà. La commedia dialettale musicale contempla la presenza in scena di venti attori e una moltitudine di pupazzi e burattini, tra i quali, l’immancabile Gioppino.

La càrica di Méla e Ü
Compagnia Stabile “Il Teatro del Gioppino” e Pietro Roncelli (Bergamo)
Saturday 10th September 2011, 9.00 p.m. - Bergamo, Auditorium di Piazza Libertà
Musical dialectal comedy with puppets and actors
In 1859 Garibaldi’s entrance in Bergamo makes Austrian troops escape from Città Alta. The effects of such a historical episode influence daily life in a farm village set to the city borders, mainly in these days when – among the small village courtyards – a puppeteer encouraging the population to rise against the foreign ruler is wandering about. This raises the way for the subsequent formation of the great expedition of the Thousand. In this context a delicious love story is developed that emphasizes the desire to crown dreams of emancipation and freedom. The musical dialectal comedy contemplates the presence on stage of twenty actors and a multitude of puppets among which the unfailing Gioppino. |
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