Le avventure di Pulcinella
Orlando della Morte (MI)
4 ott. 16,30 Oratorio Villaggio S. Maria, Ponte S. Pietro
Un ciarlatano, in costume d’epoca, invita i bambini a seguire lo spettacolo come realmente avveniva nelle piazze del Medioevo. Il teatrino, più che una semplice cornice scenografica, è il mezzo per creare un affascinante gioco tra realtà e fantasia, che conduce al suo fondo: il confronto tra Pulcinella e la Morte, la lotta per allontanarla e differirne il tempo. I motivi della promessa, l’inganno, il conflitto, la disputa, il duello e il riscatto sono le tappe di questo confronto. Fino alla rivalsa finale di Pulcinella sulla Morte, una sorta di trionfo carnevalesco rovesciato. |
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Storie d’asporto
El Picaporte (MI)
26 ott. 16,00 Oratorio Piazza Vittorio Emanuele, Monte Cremasco (CR)
Una miscela di brevi storie senza parole, combinazioni di musica e movimento, portatrici di messaggi, metafore, riflessioni. Nel quadro iniziale, un balletto di due mani rappresenta la creazione di due burattini. In un altro, la Morte trascorre una giornata decisamente nefasta. Una scimmia, nella disperata ricerca di affetti, non riesce a perseguire il proprio obiettivo ma è importante perseverare. Lo spettacolo parla di vita e di morte, entrambe facce di una stessa medaglia. La morte fa parte della vita oppure è la vita che appartiene alla morte? |
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Nero di Romagna (Aspetta mo’)
Vladimiro Strinati (RA)
30 ott. 18,00 Museo Bernareggi, Bergamo - Inaugurazione Danze Macabre
Due fiabe che parlano di mostri, serial killer, orchi, fanciulle audaci che sconfiggono uomini bestiali e sposano principi distratti. Nella storia di “Panciasfonda” ci troviamo di fronte ad un orco vorace, di buon sangue romagnolo, che preferisce divorare i prodotti della buona cucina, piuttosto che bambini. Ecco allora intervenire la massaia che, stanca dei soprusi dell’omaccio, decide di sconfiggere la sua ingorda voracità con un piatto prelibatissimo: “La Ricotta di Mare”. In “Barbablù” la giovane eroina ha un ruolo attivo: sfida il parere contrario del padre, si beffa dello spietato Barbablù, e con audacia libera le sorelle. |
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Lo strano esperimento del Dr. Pinkerton
L’Aprisogni (TV)
Replica scolastica 31 ott. 10,30 Teatro Parrocchiale, Bonate Sotto
Il dottor Erasmo Pinkerton, timidissimo uomo di scienza, distratto e terribilmente smemorato, deve convincere la vecchia Sidonia di essere lo sposo ideale di sua figlia Penelope: urge trovare presto un modo. A tal scopo inizia a trafficare nel suo laboratorio, per realizzare una medicina che lo renda affascinante, disinibito, convincente e sicuro di sé. Non gli manca neppure una cavia umana su cui sperimentarla! Un’idea classica - il tema del filtro che trasforma, il sogno di una nuova esistenza – diventa l’alchimia di una commedia dal ritmo travolgente.
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Il castello di Tremalaterra
L'Aprisogni (TV)
1 nov. 16,00 Sala Polivalente dell’Oratorio – Pedrengo
Alphonso de Maria Gonzales y Gonzales chiede la mano della bella Rosina. Alphonso tratta la dote con Sidonia, vecchia e avara madre di Rosina, che origlia alla tenda del salotto. Per lei, tutti i sogni si realizzeranno: castelli, ville, gioielli, feste. E l’amore. Ma le malefiche forze infernali preparano un piano: l’oscuro Mago di Tremalaterra, col favore delle tenebre, rapirà Rosina, per chiederne il riscatto. Toccherà ai servi, Sisto e Miseria, il compito di liberare la giovane: fra scheletri innamorati, segugi infernali, bastonate e magie. E alla fine anche loro… |
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Marionette in cerca di manipolazione
Teatro Alegre (TO)
1 nov. 17,00 Auditorium di Piazza Libertà, Bergamo - Ingresso unico: 5 euro
In collaborazione con Rete Auditorium e Associazione Arts
Uno sguardo acido e satirico sulla società: solitudine, morte, inesorabilità del tempo, frivolezza della vita. I personaggi parlano anche senza profferire parola. In “Pulcinella e la Morte”, il protagonista è in solitudine seppur nel caos di passi frettolosi e rumori della città: rischia di sparire e con lui ciò che arricchisce e dà forza al presente. In “Corrida”, le figure di Animale-Toro e Uomo-Torero si fondono l'una nell'altra, in carne e sangue, avvinghiandosi con ritmo ed eleganza; un rituale pagano e arcaico, sospeso nel tempo indefinito; vivono, sorprese, il loro inevitabile viaggio fino a raggiungere un'elegantissima morte. |
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La forma delle storie
La Voce delle Cose (BG)
Replica scolastica - 3 nov. 10,45 Auditorium del Collegio Sant’Alessandro, Bergamo
Racconti ispirati a mitologia, teatro classico e letteratura. Adamo ed Eva, le tragedie shakespeariane e Faust. Una passeggiata fra tubi, specchi, viti, fiammiferi... attrezzi che abbiamo già incontrato in giro, ma facevano altre cose, prima. Un recital che si snoda fra ragionamenti a voce alta, momenti di intimo raccoglimento attorno a una storia, piccoli effetti sonori e visivi, fabbricazione di forme. Costruire e raccontare sono le pietre che lastricano il cammino della nostra vita. Il mondo e il cervello sono attraversati da questo sentiero: da un lato gli oggetti del quotidiano, dall'altro le storie che plasmano l’immaginario. Lungo il sentiero, si incontrano. |
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Arlecchino e la luna nel sacco
Paolo Papparotto (TV)
9 nov. 15,00 Teatro Don Bosco, Albano S. Alessandro - 18a rassegna Albanoarte
Marcolina è cuoca provetta e molto abile a cucinare polenta. Pantalone chiede a Colombina di prepararne di quella pasticciata e Marcolina, sua amica, l’aiuta assai volentieri. Anche il Diavolo adora la polenta e architetta un piano per appropriarsene. Il cane Deodato fa la guardia ma il Diavolo, per riuscire nel suo intento, ruba addirittura la luna! Gli innamorati come potranno mai innamorarsi, i cani ululare e le streghe volare, senza luna? Bisogna assolutamente ritrovarla. Ci penserà Arlecchino, che è innamorato di Colombina: con l’aiuto della strega, dei topi e dei bambini, riporterà la luna nel cielo e la polenta alla sua amata. |
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Ossobuco e l'avarizia
Pane e Mate (MI)
11 nov. 15,00 e 16,30 Sala Gamma Torre Boldone - Festa di S. Martino
30 nov. 17,00 Filago – Giardini comunali, Piazza Dante
“Si va a cominciare, signore e signori! Presto che inizia, presto che inizia, la storia di chi è andato all’inferno per colpa della sua avarizia. C’è un sereno poliziotto e un ladruncolo lesto lesto, un giovane innamorato e un avaro disonesto. Poi, una dolce innamorata e un diavolo cornuto, la padrona dei cimiteri magra come un ossobuco”. Due cantastorie, con chitarra e tamburo, invitano gli spettatori ad un viaggio nel passato, dove le storie avevano una morale e il teatro dei burattini coniugava comicità e poesia con i toni grotteschi della vita e della morte. |
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Solo
Walter Broggini (VA)
18 nov. 16,00 Auditorium dell'Università, via Tassis Bergamo
Una riflessione rarefatta e sardonica sul tema della morte; humor nero suddiviso in quadri, in cui i personaggi affrontano l'umano ineluttabile destino opponendo un'ostinata quanto inutile resistenza.
Il sottile confine tra macabro ed ironico è presentato esclusivamente attraverso la gestualità dei pupazzi, in assenza quindi di linguaggio verbale. Una pantomima dove, nel silenzio sospeso, l'animatore interagisce con le marionette diventando partecipe delle loro tragiche vicende.
In Solo, il teatro d'animazione si esprime con tecniche e forme raffinate e suggestive. Le marionette sono a corpo intero, animate direttamente e a vista. |
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Pirù, demoni e denari
Walter Broggini (VA)
Replica scolastica 21 nov. 16,00 Scuola Figlie del Sacro Cuore, Bergamo
Giornata dei diritti del fanciullo
Pirù si trova, suo malgrado, al centro di un’intricata vicenda, libera reinvenzione del “mito d’Orfeo”. Pirù è costretto suo malgrado a discendere più volte agli inferi nel tentativo di liberare la bella e ricca contessa Euridice, costretta laggiù dal perfido consorte, Conte Orfeo. Con l’aiuto di Osvaldo, fedele servitore della contessa, Pirù dovrà guardarsi dalle insidiose minacce del diavolo Belzebù, dal buffo aiutante Ezechiele e dalle trappole tese dal subdolo Orfeo; dopo innumerevoli tranelli e peripezie, vicissitudini e accese lotte, la storia si conclude con la naturale vittoria del nostro eroe e dal trionfo del Bene. |
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Le guarattelle di Pulcinella
Gianluca Di Matteo (TO)
Replica scolastica 12 dic. 10,15 Bocciodromo di Ponteranica
In Pulcinella burattino sono racchiuse simbologie arcaiche. Significati rituali che le maschere hanno perso, in parte, con la commedia dell’arte. Le guarattelle sono spettacoli tradizionali dei burattini napoletani. Pulcinella, in questi antichi canovacci, incontra e si scontra con figure mitiche del teatro popolare: il guappo, la guardia, l’amata, la Morte. Dai loro incontri-scontri nascono situazioni divertenti, irriverenti, catartiche. La voce molto potente di Pulcinella, simile a quella di una papera, si ottiene con uno strumento particolare chiamato pivetta. Ritmo, equilibrio, fra testo e gesto, coinvolgono anche un pubblico non partenopeo. |
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85.Le Anime del Purgatorio
Gianluca Di Matteo (TO)
13 dic. 18,00 Museo Bernareggi, Bergamo
Inaugurazione mostra Dal fuoco alla luce 13/12/08-15/3/09
Per la cabala napoletana, l’85 sta per le Anime del Purgatorio. Da questo antico culto, parte un confronto tra Pulcinella e il Diavolo, in un clima ricco di suggestioni visive: un nuovo canovaccio ricco di sperimentazioni, aperto ai nuovi linguaggi e dalla drammaturgia onirica. Pulcinella è l’anima di un popolo fuori dalla Storia, il popolo napoletano, che abita quella terra di mezzo tra Inferi e Paradiso, rappresentata proprio dalle Anime del Purgatorio. Pulcinella, come sempre, lotterà, si batterà, riderà, ucciderà, scapperà, morirà … e tra le preghiere che popolano le viscere di Napoli rinascerà, per riscattare tutti i popoli del mondo. |
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